1. Il progetto si rivolge solo agli enti dei comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Moncalieri e Venaria Reale?

Sì, le idee progettuali devono riferirsi a uno o più territori comunali delle Città di Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Rivoli e Venaria Reale. I soggetti proponenti devono avere un solido e dimostrabile legame con il territorio nelle loro strategie e/o nella loro operatività. La stessa idea, inoltre, può prevedere azioni in più di uno dei cinque  territori comunali e/o collaborazioni tra soggetti ed enti dei cinque territori. Il progetto si rivolge a organizzazioni del terzo settore, imprese, gruppi di persone e pubbliche amministrazioni.

2. Quanto sono importanti il “cibo” e il “mercato” nell’idea da proporre? Le associazioni sono vincolate ai quartieri dove il mercato si colloca?

Per una proposta vincente è essenziale partire dal cibo fresco e di qualità, tenere presente la logica della socialità che genera il mercato e la valorizzazione dei luoghi. Le intelligenze collettive e le creatività devono contribuire, attraverso l’idea progettuale, al benessere delle persone, alla salute pubblica e alla qualità della vita delle comunità locali, attraverso lo sviluppo di iniziative di economia collaborativa che facilitino la partecipazione civile. Le associazioni non sono vincolate al quartiere dove il mercato si colloca.

3. Visto che possono partecipare organizzazioni del terzo settore, imprese, gruppi di persone e pubbliche amministrazioni, la formazione è specifica o ha una base comune? Su quali argomenti? 

La formazione permette di ottenere una base comune per tutti i soggetti proponenti. Gli argomenti su cui verte sono: sviluppo locale e diseguaglianze, sviluppo locale e cibo,  sviluppo locale e digitalizzazione. Questi sono i focus da cui partire per sviluppare le idee progettuali. Accanto alla formazione di base e condivisa è prevista una mentorship tramite call e/o web conference su misura per le varie proposte progettuali, con appuntamenti dedicati insieme a esperti di progettazione, innovazione e sostenibilità. La programmazione di dettaglio sarà possibile una volta valutate le idee pervenute attraverso la call. 

4. La formazione digitale è gratuita? Rimane disponibile ed è possibile consultarla in un secondo momento? Qual è l’impegno settimanale?

Top Metro Fa Bene è un’importante opportunità formativa gratuita per pubbliche amministrazioni, organizzazioni del Terzo Settore, imprese e cittadini. La formazione è parte integrante del percorso. È suddivisa in seminari e in momenti di affiancamento nella progettazione innovativa per i team selezionati e in incontri dedicati alle pubbliche amministrazioni e alle imprese del territorio. Il materiale rimane disponibile e consultabile online nella sezione del sito dedicata a cui è possibile accedere, tramite richiesta, nel momento in cui si partecipa al progetto . La formazione è autonoma e non c’è un impegno fisso in termini di tempo. Chi accede all’area dedicata avrà a sua disposizione i video degli esperti e le registrazioni dei webinar. Non ci sono vincoli di tempo, ma è importante restare al passo e aggiornati con i vari momenti di approfondimento e formazione erogati dal progetto.

5. Quali sono le tempistiche previste per la formazione?

La prima fase di formazione, da luglio a settembre 2020, prevede momenti di didattica a distanza e approfondimento online tramite video e webinar con vari esperti. Non ci sono vincoli di tempo o l’obbligo di usufruire dei contenuti nei mesi estivi e non sono previsti webinar nel mese di agosto. In ogni caso i materiali formativi resteranno a disposizione anche dopo l’estate nella sezione del sito dedicata. È comunque importante restare al passo con l’avanzamento del progetto. Sarà inoltre costruito un percorso di accompagnamento con professionisti in progettazione di impatto, innovazione e sostenibilità. Le idee che supereranno la prima fase accederanno alla Call for Proposal, prevista nel mese di Ottobre 2020, e accederanno alle fasi di mentoring e di sperimentazione dei singoli progetti a partire dall’autunno.  

6. Ci sono delle azioni specifiche su cui basare la propria idea? Esistono fattori da escludere a priori? Quali sono le linee guida?

Sì, è importante fare riferimento alla Call for Ideas e in particolare alle sezioni 4 e 5 che spiegano le caratteristiche che devono avere i progetti e i criteri di premialità e vincolo. Il testo è consultabile nella pagina partecipa.

7. Data la piccola dimensione di alcune associazioni è possibile sviluppare delle partnership?

Sì, sono possibili collaborazioni tra soggetti ed enti dei territori coinvolti. Le partnership possono essere un buon modo per aumentare l’efficacia di un’idea progettuale. 

8. Le idee proposte saranno rese note?

Sì, con la partecipazione alla Call for Ideas e alla successiva formazione, ciascun partecipante accetta che l’idea progettuale presentata possa essere oggetto di pubblicazione e/o attività di comunicazione. Al termine della presentazione delle proposte verrà infatti pubblicato sul sito un “catalogo delle idee”: un modo per condividere le suggestioni di tutti i soggetti coinvolti, confrontarsi e trarne ispirazione.

9. Per la sperimentazione sui territori è previsto un supporto anche economico?

Sì, è previsto un finanziamento di 30.000 € come spiegato nel punto 5 “Criteri di selezione” della Call for Ideas. È importante ricordare che Top Metro Fa Bene è un progetto finalizzato a supportare l’innovazione e non la manutenzione ordinaria dei patrimoni: non verranno prese in considerazione iniziative che richiedano l’impiego di fondi per la manutenzione o la ristrutturazione di immobili e strutture.

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